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1.6 - Vantaggi & svantaggi PDF Stampa E-mail
Scritto da virtualntt   
domenica 17 luglio 2005
Indice articoli
1.6 - Vantaggi & svantaggi
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Per mixare musica con software occorre un computer di media potenza con una o più schede audio (se andate in giro prendetevi un portatile e una scheda audio esterna USB o PCMCIA), un software appunto e gli mp3. Ovviamente, un impianto di diffusione stereo (casse, o amplificatore + casse) e le cuffie. Facendo i conti della spesa, un computer desktop costa oggi intorno a € 500, un buon software di mixaggio intorno ai € 100 o, se siete attenti nei vostri acquisti, ve lo danno gratis in dotazione all'hardware audio; gli mp3 sono legati al costo dei CD musicali.

Per mixare musica in modo tradizionale occorrono due lettori (piatti o cdplayers) un mixer, un amplificatore e le casse, i vinili o i CD. Sono minimo € 1800 per la coppia di lettori seri, altri 2-300 per il mixer.
Mixare musica con il computer è certamente più economico, ottimo per iniziare e lascia delle possibilità, se volete fare sul serio, di passare poi ai lettori tradizionali quando si hanno soldi, spazio e tempo.

Spazio: provate a osservare un DJ che lavora in modo tradizionale in un locale. Una console minimale occupa almeno due metri quadri e vi assicuro che ci si sta stretti, specie se al fianco lavora anche il tecnico luci. Il DJ in digitale arriva al locale con il suo laptop, lo connette al mixer e inizia a suonare. Niente carichi pesanti da scaricare, niente borse di dischi o cd, spazio richiesto molto esiguo e tempi di messa in opera cortissimi. Evviva, trasformiamo la nostra cameretta in un club, è qui la festa!
Se si decide di farne un lavoro, le cose non sono cosi semplici per molti aspetti. Intanto non è possibile lasciare a casa i cd o i vinili rippati in mp3, perchè in caso di un controllo degli enti preposti in Italia per la tutela dei diritti d'autore, si rischia una multona e un processo (chissà perchè chi usa gli mp3 viene considerato totalmente un pirata...anche quando è in buona fede).
Quindi se lavorate in un club è il caso di portarsi dietro tutto. Ma allora qual'è la comodità?
Inoltre, l'uso dei piatti con i vinili è una situazione molto diffusa ancora oggi nonostante i cdplayers siano arrivati dappertutto. Alcuni motivi: la tecnologia del vinile è semplice e ha alle spalle un trentennio di esperienza. E' molto difficile duplicare ai fini di pirateria musicale un vinile e questo è importante in un mondo in cui un brano dance ha una vita cortissima. Quindi è molto più semplice reperire dei vinili con le novità discografiche che non dei CD. Gli mp3 neanche parlarne, vista la fama negativa che ha generato questo stile di intendere la musica.
I tempi però stanno cambiando e se si diffonderanno sempre di più anche nei club più prestigiosi i software o i cdplayers compatibili, presto si potranno acquistare gli mp3 con le novità direttamente online, con tanto di certificazione di avvenuto pagamento da portarsi con sè in giro, senza viaggiare con pile di CD che stanno già in hard-disk sotto forma di file.


Ultimo aggiornamento ( martedì 23 agosto 2005 )
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